Orientarsi per orientare

Milano, largo A. Gemelli, 1


Orientarsi per orientare è il titolo del percorso di formazione dedicato a docenti delle scuole secondarie di secondo grado delle diverse discipline, ai referenti dell’orientamento e ai dirigenti scolastici.

Il Percorso è strutturato in cinque incontri, nella maggior parte dei quali interverranno due relatori, per una durata di tre ore ciascuno. Il ciclo si avvierà il 21 novembre 2019, si concluderà il 20 febbraio 2020 e avrà luogo nel campus di Milano dell’Università Cattolica.

Premessa

Il costante e necessario collegamento tra scuola, università, territorio, mondo del lavoro e delle professioni è un fattore decisivo per accompagnare e supportare con successo il percorso di apprendimento e di orientamento dello studente nelle diverse fasi della vita scolastica e delle scelte per il proprio futuro.
La buona riuscita di questo delicato processo dipende in larga misura dalla capacità dei diversi attori di instaurare tra loro un proficuo rapporto, teso al raggiungimento di un obiettivo comune: la creazione di un ambiente in grado di favorire la crescita e la maturazione di ogni singola persona, in tutte le sue dimensioni: intellettuali, morali, culturali e fisiche.
Il percorso che viene proposto nasce dal desiderio di consolidare il dialogo tra il mondo scolastico e la realtà universitaria e si configura come un percorso di accompagnamento, formazione e sviluppo di competenze sui temi trasversali di grande attualità ed importanza per gli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado delle diverse discipline, i referenti dell’orientamento e i dirigenti scolastici.

Obiettivi generali

  • Education training: orientare e formare gli insegnanti per l’accompagnamento e l’aiuto agli studenti nel difficile processo di scelta
  • Problem setting: conoscere l’università, come è cambiata e come sta cambiando, come si relaziona con la realtà circostante e quali compiti è chiamata a svolgere
  •  Lifelong educational support: fornire agli insegnanti modelli, materiali e strumenti che li aiutino a mantenersi costantemente aggiornati, attraverso iniziative loro dedicate
  • Networking: creare o rinforzare le reti di rapporti ed i contatti tra le scuole e tra queste e l’università, per avere punti di riferimento autorevole e di supporto nel lavoro didattico di tutti i giorni

 


Il corso rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento del personale scolastico organizzate dall’Università Cattolica, soggetto qualificato dal MIUR ai sensi della Direttiva n. 170 del 21/03/2016. I partecipanti al Seminario possono perciò beneficiare dell’esonero dagli obblighi di servizio. La partecipazione dà luogo agli effetti giuridici ed economici previsti dalla normativa vigente (nota MIUR n. 2915 del 15/09/2016).

 

ISCRIZIONI

Adesioni entro il 18 novembre

Gli incontri si svolgeranno dalle 15:00 alle 18:00


21 NOVEMBRE 2019

Orientare nella scuola: dalle attitudini alle potenzialità
Quali sono gli strumenti a disposizione dei docenti per fare orientamento e che ruolo svolgono gli attori (studenti, famiglie, insegnanti, esperti) coinvolti nelle scelte - scolastiche e professionali, ma anche esistenziali - dei giovani? Una possibilità è quella di ragionare nei termini di interessi, conoscenze e capacità attuali degli studenti, così come possono essere ricavate da strumenti e procedure che “fotografano” la situazione del giovane. Un’altra possibilità è di individuare le sue risorse potenziali, non ancora del tutto espresse, che potrebbero sostenerlo nei futuri percorsi di crescita. Nell’incontro si considererà questa seconda prospettiva, esemplificando alcune proposte operative.
Relatore: Alessandro Antonietti, Preside della Facoltà di Psicologia

Orientamento in uscita e accompagnamento alla vita adulta
È noto che la questione dell'orientamento non può essere ristretta alla componente informativa. Si tratta invece di favorire nelle ragazze e nei ragazzi, durante tutto il percorso lo sviluppo di competenze riflessive, emozionali, decisionali. I progetti di orientamento perciò chiedono di essere letti come una modalità educativa per rafforzare la formazione integrale degli studenti e per esercitare da parte degli studenti un accompagnamento alla vita adulta.
Relatore: Pierpaolo Triani, ordinario di Pedagogia nella Facoltà di Scienze della formazione


12 DICEMBRE 2019

L’università in Italia e in Europa oggi. A vent’anni dall’inizio del processo di Bologna
Dalla fine degli anni Novanta il cosiddetto Processo di Bologna, con il complessivo coinvolgimento di 48 nazioni europee ed asiatiche, ha portato alla costituzione dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (EHEA). Uno degli scopi era armonizzare le architetture dei percorsi formativi e migliorare gli obiettivi formativi dei diversi cicli di studi. In Italia il sistema universitario in tale percorso ha vissuto profondi mutamenti e, a distanza di ormai venti anni dall’avvio del Processo, il panorama dell’Istruzione Superiore appare caratterizzato da luci e ombre che investono non solo il mondo universitario, ma tutte le realtà ad esso collegate, tra le quali anche il mondo scolastico. Cosa è successo? Come è cambiato il panorama? Quali sono gli elementi da prendere in considerazione per comprendere la portata e l’effettivo peso dei cambiamenti in atto? Che valutazione ne possiamo dare? Cosa c’è ancora da fare o da cambiare?
Relatore: Michele Faldi, Direttore Offerta formativa, Promozione, Orientamento e Tutorato


16 GENNAIO 2020

Sfide e prospettive per la formazione della persona nel cambiamento d'epoca
I sistemi di istruzione di tutto il mondo stanno fronteggiando sfide nuove e impegnative legate ad alcuni cambiamenti epocali: tra questi i flussi migratori, i cambiamenti demografici, la rivoluzione tecnologica. Nel nostro paese a questi temi si aggiungono alcune "perduranti emergenze", divenute col tempo ormai strutturali: un alto precariato e una bassa considerazione sociale del corpo insegnante; alti livelli di drop-out e NEET; una forte disparità territoriale e un elevato mismatch formativo.
In questo scenario, gli schemi del secolo scorso attorno a cui si sono impostati i sistemi di istruzione mostrano sempre più la loro incapacità di far fronte a tali sfide.
Si avverte quindi con crescente urgenza la necessità di ripensare i paradigmi su cui costruire e rilanciare un sistema di istruzione e formazione che sia davvero educativo, per tutti e per ciascuno.
Relatore: Francesco Magni, ricercatore presso l’Università degli Studi di Bergamo
        

Nel contesto del cambiamento d’epoca che stiamo vivendo è chiesto alle istituzioni educative e alle persone che le animano uno sforzo davvero improbo: offrire risposte a domande ancora assai poco chiare e, per certi versi, impossibili. Per fronteggiare tale sfida entra in campo un concetto sempre più d’attualità, quello di resilienza, che assume il ruolo di core competence nel cambiamento. Formare persone resilienti è oggi la missione primaria delle istituzioni educative, sia per quanto riguarda i propri utenti sia i propri operatori.  Utilizzeremo la teoria del self-empowerment per individuare strategie praticabili nel contesto scolastico al fine di sviluppare risorse di orientamento, di motivazione e di cambiamento.
Relatore: Stefano Gheno, docente di Psicologia delle risorse umane


29 GENNAIO 2020

Riforme, persona e mercato del lavoro
I cambiamenti strutturali nel mondo produttivo hanno modificato radicalmente il mercato del lavoro; l’innovazione tecnologica e organizzativa accelera l’evoluzione delle conoscenze e richiede ai lavoratori continuo cambiamento e flessibilità rispetto alle loro mansioni, orari, luoghi, retribuzione, tipo di contratto, azienda. Il modo di concepire il nostro rapporto con il mondo del lavoro è dunque soggetto a continue evoluzioni. Quali sono, in questo contesto, le opportunità per lo studente che esce dalle scuole medie superiori (Università, percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, mondo del lavoro) e cosa è chiesto all’insegnante per supportare le dinamiche della scelta dello studente?
Relatore:    Luca Pesenti, docente di Sociologia nella Facoltà di Scienze politiche e sociali

Il mercato del lavoro che cambia: nuove competenze e nuove modalità di ricerca del lavoro
Il rapporto “The Future of Jobs” del World Economic Forum ha permesso di identificare le professioni e le competenze emergenti nei diversi settori economici e la loro distribuzione per aree geografiche. Le più qualificate ricerche nazionali e internazionali indagano la consapevolezza dei giovani italiani rispetto alle trasformazioni in corso e il loro interesse a sviluppare competenze nelle aree emergenti del mercato del lavoro, anche alla luce dei continui cambiamenti in ambito digitalizzazione e automazione.
Le nuove tecnologie non modificano solo i contenuti del lavoro ma anche le modalità di incontro tra domanda e offerta. La seconda parte dell’incontro verrà dunque dedicata all’analisi del social recruiting, anche attraverso i dati di una ricerca recentemente promossa dall’Università Cattolica in collaborazione con Adecco Group che ha consentito di indagare la diffusione del fenomeno, gli strumenti più utilizzati e rischi/opportunità legati all’utilizzo del digitale nella ricerca di lavoro.
Relatore:     Ivana Pais, docente di Sociologia nella Facoltà di Economia


20 FEBBRAIO 2020

Apprendere per il futuro. Pratiche di learning experience
L’apprendimento non si sviluppa più solo nello spazio fisico dell’aula e della scuola, ma si allarga ad un ambiente che è anche spazio d'azione, creato per stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze, abilità, motivazioni, atteggiamenti. In questo processo è cruciale il ruolo dell’insegnante che favorisce nello studente l’acquisizione di alcune competenze trasversali: sviluppo dell’autonomia, abilità di apprendimento, gestione del tempo. Come è possibile passare dalla logica di trasmissione delle conoscenze a quella dello sviluppo delle competenze? Nell’era della nuova comunicazione formativa, quali sono le competenze richieste all’insegnante nell’utilizzo dei media digitali e sociali per la didattica e per l’orientamento? Come innovare processi che aiutino gli studenti a raccordare il mondo della scuola con altri mondi vitali?
Relatori:    Giuseppe Scaratti, ordinario di Psicologia nella Facoltà di Economia
Pier Cesare Rivoltella, ordinario di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento nella Facoltà di Scienze


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